Pubblicati da cdl

La rivoluzione lenta in Appennino?

E mi chiedo se è proprio nei piccoli comprensori dell’Appennino che deve essere realizzata la rivoluzione lenta. Eliminare gli impianti di risalita e finanziare i rifugi presenti sul territorio, dando nuovi mezzi, formare personale, concentrare gli sforzi sulla manutenzione e la tutela del parco, creare nuovi percorsi, proposte, servizi.

Vaccini e irresponsabilità civica

  Cominciano le incazzature @iltumulto.it ? Mario Draghi si è vaccinato contro covid-19 il 30 marzo 2021. Giorgia Meloni ha detto che si era prenotata e che si vaccinerà: era il 10 giugno 2021, aspettiamo notizie. Matteo Salvini ha detto che si era prenotato ma non è andato perchè era in tribunale. Il che equivale […]

L’altro

L’altro (Ten Inny) di Ryszard Kapuściński Universale Economica Feltrinelli – Saggi, 2007 da “Le Conferenze viennesi”, 2004 “Parlando di viaggio, non ci riferiamo certo all’avventura turistica. Per la mentalità del reporter il  viaggio significa sfida e sforzo, capacità e sacrificio, un compito arduo, un ambizioso progetto da portare a termine. Viaggiando sentiamo che sta accadendo […]

Family

When my kids were real little, I used to play a game with them. I’d give each one of them a stick and – one for each one of them. Then I’d say, “You break that.” Of course they could, real easy. Then I’d say, “Tie them sticks in a bundle…

Con cuore puro

Attila József Con Cuore Puro Tiszta szívvel ANTOLOGIA POETICA A cura di Umberto Albini Introduzione di Miklós Szabolcsi © 1972 EDIZIONI ACCADEMIA Milano IL MAESTRALE collana di poesia moderna diretta da Carlo Bo a cura di Giuseppe Bellini   Indice Nota biografica   2 Introduzione  4 Metti la mano   5 Tedd a kezed   5 Attimo   6 […]

Inclinazioni

Si nasce alla vita in tanti modi, in tante forme: albero o sasso, acqua o farfalla… o donna, e per una volta sola, e in quella data forma, unica, perché mai due forme non erano uguali, e così per poco tempo, per un giorno solo talvolta, e in un piccolissimo spazio, avendo tutt’intorno l’ignoto, l’enorme […]

Se ti guardo negli occhi

Se ti guardo negli occhi, svanisce ogni mia pena, ogni tormento; se ti bacio la bocca, perfettamente sano ecco divento. Se mi appoggio al tuo seno, discende in me come un divino incanto; ma se mi dici. “Io ti amo”, frenar non posso, ahimè, l’amaro pianto. Heinrich Heine (1797 – 1856)

fame

Ei, come la scorse da lontano, in mezzo a’ seminati verdi, lasciò di zappare la vigna, e andò a staccare la scure dall’olmo. La Lupa lo vide venire, pallido e stralunato, colla scure che luccicava al sole, e non si arretrò di un sol passo, non chinò gli occhi, seguitò ad andargli incontro, con le […]

26 berette

– Una serenità fittizia…
– E il motivo?
– Se tu mi chiedi quando sono stata più felice…
– Mamma…
– Dimmi in quale momento sei stata più felice.
– Lo so: lo so, è stato tantissimi anni fa.
– Si…
– Stai dicendo soltanto che una volta eri giovane!
– Mi ricordo di una mattina…

tempo verrà

Tempo verrà in cui, con esultanza, saluterai te stesso arrivato alla tua porta, nel tuo proprio specchio, e ognuno sorriderà al benvenuto dell’altro, e dirà: siedi qui. Mangia. Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo Io. Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore a se stesso, allo straniero che ti ha amato per […]

nel campo di margherite

Sai, Harold, secondo me gran parte delle brutture di questo mondo viene dal fatto che gente che è diversa permette che altra gente la consideri uguale. dal film Harold and Maude (1971), Hal Ashby Maude: I should like to change into a sunflower most of all. They’re so tall and simple. What flower would you like […]

canciones por un mexicano educado

Mazunte (Oaxaca, Mexico) ¡Sí, todo con exceso: la luz, la vida, el mar! Plural todo, plural, luces, vidas y mares. A subir, a ascender de docenas a cientos, de cientos a millar, en una jubilosa repetición sin fin, de tu amor, unidad. Tablas, plumas y máquinas, todo a multiplicar, caricia por caricia, abrazo por volcán. […]

priorità

Clarissa attraversa Houston Street e pensa che dovrebbe prendere qualcosa per Evan: una piccola cosa per la sua salute precariamente riacquistata. Non fiori: i fiori sono abbastanza di cattivo gusto per i morti, ma sono disastrosi per gli ammalati. I negozi di SoHo sono pieni di vestiti per feste, di gioielli e di mobili Biedermeier: […]

il gusto della vita

Non vede la relazione? Beh, neanche io. Ma è che certi richiami di immagini, tra loro lontane, sono così particolari a ciascuno di noi; e determinati da ragioni ed esperienze così singolari, che l’uno non intenderebbe più l’altro se, parlando, non ci vietassimo di farne uso. Niente di più illogico, spesso, di queste analogie.  Ma che […]

l’ultimo degli umanisti

Io sto qui col naso ben ficcato nella terra e ci sto fin dall’inizio dei tempi. Ho coltivato ogni sensazione che l’uomo è stato creato per provare. A me interessava quello che l’uomo desiderava e non l’ho mai giudicato, e sai perché? Perché io non l’ho mai rifiutato, nonostante le sue maledette imperfezioni! Io sono […]

fran.

A me m’ha sempre colpito questa faccenda dei quadri. Stanno su per anni, poi senza che accada nulla, ma nulla dico,  fran, giù, cadono. Stanno lì attaccati al chiodo, nessuno gli fa niente, ma loro a un certo punto,  fran, cadono giù, come sassi. Nel silenzio più assoluto, con tutto immobile intorno, non una mosca […]

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lo scopo

Tu intendi vero? Qui non si tratta di gioia. Io mi consacro al tumulto: al godimento, che è tutt’uno col dolore, all’odio che nasce dall’amore, al tedio che ristora. Quel che è toccato in sorte a tutta l’umanità, io lo voglio godere entro me stesso. Voglio con lo spirito attingerla, quell’umanità, nel più alto e […]