Per l’uccisione dell’attrice Sharon Tate, viene chiesta la pena di morte per Charles Manson e tre sue seguaci.

Charles Manson nasce a Cincinnati il 12 novembre 1934 da una prostituta sedicenne che ben presto lo abbandona per darsi al vagabondaggio. Durante gli anni della sua formazione, pioniere di quella che diventerà l’alternanza scuola-lavoro, Charles si dedica a furti d’auto e taccheggio. Talento e precocità fanno di lui il Mozart del crimine e gli consentono di godere di un lungo soggiorno all inclusive presso un qualificatissimo istituto di rieducazione. Enfant prodige del reato federale, a soli sedici anni trasporta oltre il confine dello stato un’auto rubata con a bordo due prostitute. D’indole estremamente modesta, anni dopo, con chi gli rammenterà questa impresa, si schermirà sminuendone la portata.

Richiestissimo da tutti i riformatori del paese anche per le sue indubbie doti da intrattenitore, un giorno sodomizza un collega puntandogli alla gola un coltello. Finalmente raggiunta la maggiore età, Charles passa dal riformatorio al carcere, ambiente fertile e di certo più consono alle sue attitudini. Lì infatti entra in contatto con alcune delle menti più brillanti del tempo, che avranno un ruolo decisivo nella sua crescita personale e professionale. Il suo mentore, in particolare, lo inizierà alla sublime arte dello sfruttamento della prostituzione. Durante una delle rarissime vacanze-studio fuori dal carcere, Charles mette a frutto le conoscenze acquisite quanto a selezione e gestione del personale, adescando alcune ragazze di strada e diventandone il protettore. Nonostante la sua startup lo impegni molte ore al giorno, non smette di coltivare alcuni hobby tra i quali la falsificazione di assegni, il furto d’auto, e la violazione delle norme per la libertà vigilata.

Il carcere si conferma essere, per Charles, un’esperienza altamente formativa: è lì infatti che apprende i rudimenti di necromanzia, magia nera, esoterismo massonico, chirosemantica, scientologia, motivazione subliminale e ipnotismo.

Sempre pronto a cogliere lo spirito del tempo, nel 1967 si trasferisce a San Francisco, dove, come un Fiorello ante litteram, si propone di animare la Summer of love: raduna attorno a sé la meglio gioventù locale spostandosi a bordo di uno scuolabus dipinto di nero. L’allegra comitiva si dedica a svaghi spassosi ed educativi quali il sesso di gruppo e il consumo di droghe.

Anticipando ancora una volta i trend e le mode, Charles, nell’ultima fase della sua carriera, si dedica all’event planning, con una spiccata predilezione per gli eventi in villa e i babyshower.