Insiste l’amore
Lasciamo piangere la notte:
ci racconti del temporale
e stilli latte lunare
sulle ferite aperte del giorno.
Il cuore della pendola
è metronomo a modulazioni
di rane stanate dalla rugiada.
Insiste l’amore,
molla ostinata di vita,
nei boccioli rigonfi,
nelle palpebre serrate sui sogni,
nel vagare in cerca di un tu.
Voragine mai colma dal nulla,
che s’alza a confine dell’arcobaleno.
