Il 19 aprile 1943 Albert Hofmann conduce il primo esperimento con l’LSD, autosomministrandosi una dose da 0,25 mg
Albert Hofmann nasce a Baden, in Svizzera, e studia chimica all’università di Zurigo distinguendosi come brillante ricercatore. Un triste giorno del 1938, scopre di avere un tumore, e, con la moglie incinta e il primogenito affetto da paralisi cerebrale, decide di far fronte alle difficoltà economiche della famiglia producendo droga in un laboratorio allestito all’interno di un camper nel deserto subito fuori il Canton Turgovia. Hofmann coinvolge nell’operazione un suo ex studente, che lo introduce al mondo dello spaccio, ma Zurigo è una piazza molto esigente, e, per realizzare il massimo del profitto, i due soci in affari dovranno proporre ai clienti qualcosa di innovativo. Hofmann si dedica quindi ad esperimenti con l’acido lisergico, di cui, grazie alle sue conoscenze in ambito scientifico, riesce a ottenere la sintesi. Nel frattempo però, una terapia sperimentale a base di zenzero e curcuma induce una regressione del tumore e il professore può tornare a condurre una vita tranquilla.
Cinque anni dopo, per assecondare l’ossessione della moglie per il decluttering, Hofmann sta sistemando la mensola delle spezie, e tra un barattolo di origano scaduto nel ’35 e un sacchetto di sale rosa dell’Himalaya, trova un avanzo di acido lisergico. Da sempre contrario agli sprechi, decide di assaggiarlo per sentire se è ancora buono: dopo una quarantina di minuti si ritrova a chiacchierare in swahili con una versione di se stesso che tenta di convincerlo dell’affidabilità del paio d’ali che gli sono spuntate tra le scapole. Fortunatamente le ali gli consigliano di desistere, e Hofmann decide di non lanciarsi dalla finestra, nonostante l’insistenza della stessa, che lo incita a saltare dal davanzale con cori da stadio. Sentito il parere del bollitore e del tappeto persiano, per il quale si rende necessaria una traduzione simultanea da parte di Serse I, appena rientrato dalla battaglia delle Termopili, Hofmann decide che dedicherà la sua carriera a studiare gli effetti di alcune sostanze psicotrope estratte da funghi e piante, testandoli sempre su se stesso.
Membro del Comitato per il Nobel, della Società Americana di Farmaceutica, della Società internazionale per la Ricerca sulle piante e del fan club di Ozzy Osbourne, Hofmann muore all’età di 102 anni per un arresto cardiaco causato da un’overdose per essersi leccato le dita sfogliando la guida tv.
