L’eroe che vuol provar con la consorte
La posizion, con multiforme ingegno
Dovrà studiare, tra le lingue morte,
l’ostico greco con maggiore impegno.
Afflitto dalla domestica noia
Rientrato dopo anni nel suo regno,
Alla moglie che lo guarda come il boia
E gli domanda dove mai sia stato,
Risponda trionfante: Andai a Troia!
“E me lo dici pure, screanzato!”
Ribatte lei con sdegno, infervorata.
Ma voi, che siete un uomo navigato,
Capite quanto quella sia eccitata.
Gettatala sul talamo nuziale,
Com’ai compagni accadde con la fata
la foga vi tramuta in un maiale.
La donna, che per anni tenne in stallo
i Proci con contegno assai glaciale,
lanciandosi famelica sul fallo
in barba ad ogni regola regale,
Con gioia griderà: Siamo a cavallo!

 

Vantaggi: la terzina incatenata
Svantaggi: la tracotanza
Consigliata a: Nessuno