Sardegna
Fiocinate di sole
sullo scheletro del geco
sul maialino sgozzato
sul cane rantolante e dimenticato
sul riccio sventrato
sul grido sordo del mare.
Negli occhi neri
lontane superstizioni.
Fra i mirti feriti dal vento
la voce di streghe mai morte
è l’eco di giorni passati
a cercare nemici inventati
un orgoglio perduto
un amore mai posseduto.
Fiocinate di sole
fra le montagne
fino al tramonto:
implacabile cacciatore
il giorno.
Questa luce che muore
nella notte breve
sussulta nei cuori
degli uomini
bassi e neri,
ancorati alla vita
con serti di giunco
